Venerdi’ 30 settembre 2022 ore 20:30 presso Galleria Scroppo – Torre Pellice

Transizione ecologica e traduzione degli stili di vita con Guido Viale

in collaborazione con il festival Una Torre di Libri

 

Il legame con TRAME e l’evento

Guido Viale si è occupato da molti anni della conversione ecologica sui cui nel 2011 ha pubblicato un libro con questo titolo per l’edizione NdA – Rimini. Inoltre presso questa casa editrice, più recente, è Si può fare: Prove di un mondo diverso – La conversione ecologica (2014) che raccoglie tutti gli interventi di Guido Viale.

La conversione ecologica si costruisce dal basso “sul territorio”: fabbrica per fabbrica, campo per campo, quartiere per quartiere, città per città. Chiamando per cominciare a confrontarsi in un rinnovato “spazio pubblico”, tutti coloro che nell’attuale situazione non hanno avvenire: gli operai delle fabbriche in crisi, i giovani senza lavoro, i comitati di cittadini in lotta contro gli scempi ambientali, le organizzazioni di chi sta già provando a imboccare strade alternative: dai gruppi di acquisto ai distretti di economia solidale. E poi brandelli di amministrazioni locali, di organizzazioni sindacali, di associazioni professionali e culturali, di imprenditoria ormai ridotta alla canna del gas; e nuove leve disposte a intraprendere, e a confrontarsi con il mercato, in una prospettiva sociale e non solo di rapina. La conversione ecologica del sistema produttivo e del modello di consumo dominanti è un’utopia? Sì, è un’utopia concreta nel senso che aveva dato a questo termine Alex Langer. È cioè un progetto praticabile, ma al tempo stesso radicalmente alternativo allo stato di cose esistente. Il liberismo, la tesi fantasiosa che il mercato trova da sé il rimedio ai danni che affliggono il pianeta e i suoi abitanti, inchioda i suoi fautori a un eterno presente senza passato né futuro; fermo, in politica, al giorno per giorno; in economia, ai conti delle “trimestrali”; nelle consorterie accademiche, alle lotte di potere: rendendo tutti incapaci di un approccio prospettico.

Tra le numerose pubblicazioni sulla questione ambientale Virtù che cambiano il mondo. Partecipazione e conflitto per i beni comuni (2013), Prove di un mondo diverso. Itinerari di lavoro dentro la crisi (2009)

La biografia di Guido Viale

Guido Viale è nato a Tokyo nel 1943 e vive a Milano. Ha partecipato al movimento degli studenti del ‘68 a Torino e militato nel gruppo Lotta Continua fino al 1976. Si è laureato in filosofia all’università di Torino. Ha lavorato come insegnante, precettore, traduttore, giornalista, ricercatore e consulente. Ha svolto studi e ricerche economiche con diverse società e lavorato a progetti di cooperazione in Asia, Africa, Medioriente e America Latina. Ha fatto parte del comitato tecnico scientifico dell’ANPA (oggi ISPRA). Tra le sue pubblicazioni: Un mondo usa e getta, Tutti in taxi, A casa, Governare i rifiuti, Vita e morte dell’automobile, Virtù che cambiano il mondo. Con le edizioni NdA Press di Rimini ha pubblicato: Prove di un mondo diverso, La conversione ecologica, Si può fare e Rifondare l’Europa insieme a profughi e migranti. Con Interno4 edizioni ha pubblicato nel 2017, Slessico Familiare, parole usurate prospettive aperte, un repertorio per i tempi a venire. Sempre con Interno4 Edizioni nel 2018 ha pubblicato l’edizione definitiva e aggiornata del suo importante libro sul ‘68. Nel 2019 è membro fondatore dell’associazione laudato Sì di Milano, con cui ha pubblicato nel 2020, per le edizioni Interno4, il libro Niente di questo mondo ci risulta indifferente.

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