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La Notte delle Muse

LA NOTTE DELLE MUSE

appuntamenti organizzati da Pensieri in piazza

25 / 26 / 28 MAGGIO 2017

Attività, interventi e collaborazioni

 

Giovedì 25 Maggio ore 17.30 Castello di Miradolo

Arte Natura Contesti sociali – Idee per una cultura creativa decentrata

#Re-thinkMuseums

Le istituzioni museali, così come le conosciamo oggi, affondano le loro

radici in un’idea che a suo tempo era rivoluzionaria: creare uno spazio

aperto a tutti per ammirare, concentrati in un unico luogo, i prodotti

più sublimi della conoscenza e della civiltà umana. Oggi questa idea è

ancora valida? Il rapporto fra arte e cittadini deve essere mediato da

un’istituzione? L’Associazione Pensieri in Piazza ha chiamato a raccolta

gli specialisti del settore per aiutarci a fare luce sul ruolo dell’arte e

dei musei nella società contemporanea.

Francesco Poli è chargè de cours all’Università Paris 8 e docente a contratto di Scienze della comunicazione all’Università di Torino. Ha insegnato Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Brera. È autore di contributi critici, articoli, presentazioni, in quotidiani, riviste e cataloghi, su molti fra i maggiori artisti ormai storicizzati del Novecento e su artisti dalle tendenze più recenti. Collabora a riviste e al quotidiano La Stampa. Tra le sue opere: La Metafisica (2004), La scultura del Novecento (2006), Minimalismo, Arte Povera, Arte Concettuale (2010), Non ci capisco niente. Arte contemporanea istruzioni per l'uso (2014).

Daniele Jallà è stato docente a contratto in numerose Università italiane come quella di Macerata,  l’Università degli studi di Torino, l’Università del Piemonte Orientale, il Politecnico di Torino, la IULM di Milano.

È stato dirigente del Settore Musei e, dal 2000, Vice Direttore per i Servizi Museali della Divisione Servizi Culturali e Coordinatore dei Servizi Museali della Città di Torino sino al 2013.

Dal 2004 al 2010 è stato presidente del Comitato Italiano dell’ICOM: attualmente è membro del consiglio direttivo. È stato membro del Consiglio superiore dei beni culturali, della Commissione cultura dell’ANCI e dei Comitati scientifici di numerosi musei. Tra le sue pubblicazioniIl museo contemporaneo. Introduzione al nuovo sistema mussale italiano (2003).

Piero Gilardi protagonista indiscusso delle nuove tendenze artistiche, soprattutto in termini di elaborazione teorica, già a partire dalla fine degli anni Sessanta. Dall’Arte Povera alla Land Art, sino all’Arte del vivente, la ricerca di Gilardi è rivolta all’analisi e alla pratica della congiunzione Arte-Vita. Come militante politico è animatore di numerose esperienze collettive nelle periferie urbane e in diversi paesi: in Nicaragua, nelle riserve indiane americane e in Africa.

Attraverso iTappeti natura, a partire dagli anni Sessanta, l’artista propone una personale rielaborazione del concetto di natura che si confronta con la storia, il presente in divenire, lo spazio e il tempo in progress della vita. Nel PAV – Parco Arte Vivente di Torino, di cui è direttore artistico, si compendiano tutte le sue esperienze relative al mutamento della natura e dell’arte in senso relazionale. Tra le sue ultime esposizioni si segnala Collaborative effects, personale al Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea (2012), al Van Abbemuseum di Eindhoven (2012) e al Nottingham Contemporary di Nottingham (2013), Nature Forever al MAXXI di Roma (2017).

Valerio Gioria laureato in storia dell'arte, ha collaborato a numerosi progetti di mediazione culturale, cercando di diffondere il più responsabilmente possibile l'educazione artistica e naturalistica attraverso diverse istituzioni sul territorio: l'associazione Ateco, la Pinacoteca Agnelli, Camera, la Fondazione Cosso, Artissima Art Fair, Paratissima, il PAV, Venaria Reale, il Congresso dei Disegnatori, il Museo di Scienze Naturali “Mario Strani” di Pinerolo.

 

 

Venerdì 26 Maggio ore 15 Parco dell’Istituto Musicale Corelli – Villa Turati

Il sapere 2.0 – Memoria e cultura nell’era digitale

#LeMuse2.0

Nell’antichità le Muse erano le protettrici delle arti, e in particolare di

quelle che adoperavano la parola come strumento di comunicazione di

idee e di bellezza. Oggi quali sono le prospettive dell’arte e della cultura

nell’era digitale? Quale sarà il ruolo delle Muse 2.0 in una società sempre

più “liquida”? L’Associazione Pensieri in Piazza ci aiuta a rispondere a

questi interrogativi insieme a Derrik De Kerckhove, sociologo dell’arte e

autorità mondiale nel campo della cultura nell’era digitale, e ad Antonio

Damasco, regista e direttore della Rete Italiana di Cultura Popolare.

Derrick de Kerckhove è un sociologo belga naturalizzato canadese.

Direttore scientifico di Media Duemila e dell'Osservatorio TuttiMedia. Ha diretto dal 1983 al 2008 il McLuhan Program in Culture & Technology dell'Università di Toronto.

Dopo gli studi col maestro Marshall McLuhan, ha intrapreso un'approfondita ricerca sulla capacità dei media di influenzare la realtà percettiva umana, partendo dall’assunto che i mezzi di comunicazione di massa sono definibili in realtà come delle psicotecnologie. Ha inoltre elaborato i concetti di iperpertinenza del web, in relazione al grado di pertinenza che specifiche connessioni stabiliscono con i contenuti che veicolano, e di webnwess, ovvero una specifica dimensione cognitiva, vera e propria forma di intelligenza connettiva costituita dagli utenti connessi a internet. Tra le sue opere pubblicate in Italia: Brainframes: mente, tecnologia, mercato (1993); La civilizzazione video-cristiana (1995); La pelle della cultura: un'indagine sulla nuova realtà elettronica (1996); L'architettura dell'intelligenza (2001); Transpolitica: nuovi rapporti di potere e di sapere (con V.Susca, 2008); Il sapere digitale (con A. Buffardi, 2011); La rete ci renderà stupidi(2016).

Antonio Damasco è attore, autore e regista teatrale. Si forma con personaggi del calibro di Edoardo Sanguineti, Enzo Moscato e Francesco Silvestri, esponenti della “Nuova drammaturgia napoletana”, Donato Sartori, Lucio Diana, Ugo Chiti e Roberto Tessari. Dal 1995 è fondatore e direttore artistico del Teatro delle Forme.

Nel 2004 fonda, insieme a 4 Province e 2 Associazioni, il Comitato Festival delle Province, che si trasformerà nel 2007 nella Rete Italiana di Cultura Popolare, che opera per il recupero, la promozione e la valorizzazione della cultura e delle tradizioni popolari e dei territori a esse legate.

 

Domenica 28 Maggio Piazza San Donato

Ciclo-caccia al tesoro - #Cacciatoriditesori

 

In occasione della Notte delle Muse (25-28 Maggio 2017), manifestazione organizzata dal Comune di Pinerolo insieme ai musei e ad alcune associazioni culturali cittadine, Pensieri in Piazza organizza una Ciclo-Caccia al Tesoro che si terrà Domenica 28 Maggio 2017 con ritrovo in Piazza S. Donato, di fronte al Duomo di Pinerolo, alle ore 9.30.

La caccia al tesoro ciclistica porterà i partecipanti alla scoperta dei musei cittadini, dei quartieri della città, del patrimonio storico-artistico e paesaggistico di Pinerolo e dintorni spingendosi fino al Castello di Miradolo.

L’obbiettivo di questa manifestazione è quello di valorizzare il patrimonio museale, far conoscere la città ai “forestieri”, far riscoprire ai Pinerolesi le parti meno note della città e apprezzare il suo patrimonio architettonico, artistico e paesaggistico.

La scelta della bicicletta per partecipare alla caccia ha lo scopo di promuoverla come mezzo di trasporto ecologico e salutare per muoversi in ambito urbano auspicando che presto la città venga dotata di una adeguata rete di piste ciclabili.

La caccia è aperta a squadre da 2 a 5 partecipanti in bicicletta e si svolgerà dalle ore 9,30 alle ore 15,30. Il costo d'iscrizione è di 10 euro a squadra. Per problemi organizzativi l’associazione invita ad iscriversi online con una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure per telefono al 3406533960 entro il 21 maggio; sarà comunque possibile iscriversi il giorno stesso ma solo fino ad esaurimento posti. Le squadre di minori dovranno essere accompagnate da un adulto. La premiazione avrà luogo alla chiusura della manifestazione intorno alle ore 18,00 in piazza San Donato con ricchi premi offerti dagli sponsor. Seguirà aperitivo in piazza.

E’ possibile al momento dell’iscrizione prenotare anche il pasto “Il tris del ciclista” al costo di 8 euro. Il pranzo verrà consumato presso il punto ristoro di piazza Duomo organizzato da Cose Buone.

Gli organizzatori auspicano che questa Ciclo-Caccia al Tesoro possa diventare un simpatico e divertente appuntamento annuale capace di promuovere la scoperta di Pinerolo e del suo territorio, e di ripetere il successo delle Cacce al Tesoro che molti anni fa venivano organizzate in città dall’Eco del Chisone.

Con Pensieri in Piazza hanno collaborato all’organizzazione dell’iniziativa: Musei di Pinerolo, Fondazione Cosso, Italia Nostra, SalvaCiclisti, DireFarEcosolidale, L'Eco del Chisone, Arci Pinerolo, Legambiente, i ragazzi della CRI, Gas Stranamore, Cose Buone – Diaconia Valdese e Sezione ANA Pinerolo – Gruppo Pinerolo città, Croce Verde Pinerolo.

 

 

Domenica 28 Maggio ore 15 Museo del Mutuo Soccorso

Accoglienza e integrazione nel Pinerolese

 

Debora Boaglio – Servizio Migranti della Diaconia Valdese

L'Area migranti della Diaconia Valdese promuove e realizza progetti di accoglienza e supporto a migranti, richiedenti asilo e rifugiati.

La Diaconia Valdese è iscritta al Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati, presso la Direzione Generale dell'Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Sono partner del progetto Corridoi Umanitari di Mediterranean Hope, iniziativa della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI), della Comunità di Sant'Egidio e della Tavola valdese, con il sostegno dell'Otto per mille della Chiesa valdese.

Sono presenti in 7 regioni italiane (Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Toscana, Campania e Sicilia) e disponngono di oltre 500 posti per l'accoglienza e il supporto a richiedenti asilo e rifugiati di diverse provenienze

Intervento Don Franco Pairona parrochia San Leonardo Murialdo

 

Proiezione video Migrant Life di Luigi Avondo

 

 

Domenica 28 Maggio ore 16.30 Galleria Losano Associazione Arte e Cultura

Video Stranieri si diventa di Silvia Formia

Stranieri si diventa racconta le storie di Lidia, Gian, Driss, Giorgio e Lisa. Cinque persone, provenienti da altri continenti, che hanno deciso di vivere nel territorio del pinerolese.

Come i terrestri in viaggio verso Marte, come i piemontesi in viaggio per luoghi che nemmeno potevano immaginare, così gli immigrati che vivono in mezzo a noi sperimentano la solitudine, la nostalgia, ma anche la speranza e la determinazione. Insegnandoci a non aver paura di cambiare le cose.

Video-intervista al fotografo Augusto Cantamessa di Federico Cramer

 

Video intervista al fotografo Augusto Cantamessa, sicuramente il più importante e conosciuto fotografo del pinerolese che ha ritratto per settanta anni l’evoluzione della società italiana nel passaggio dalla civiltà contadina a quella industriale. Il video presenta attraverso le parole dell’autore e una scelta di sue immagini l'opera di questo straordinario artista, che pur essendo abbastanza conosciuto a livello regionale, meriterebbe sicuramente per l’alto valore storico, estetico ed artistico delle sue immagini, un più ampio riconoscimento nazionale.

Video Semina rerum. Il principio delle cose Fabio Petani, di Francesco Calabrò

Nell'antica Roma Lucrezio scriveva di Primordia Rerum, elementi primi o più poeticamente Sèmina Rerum “semi dell'universo”, da cui tutto ha origine perché nulla si presenta già fatto ma necessita di un seme da cui svilupparsi. Allo stesso modo Fabio Petani sviluppa la sua ricerca artistica indagando il principio delle cose attraverso i 118 elementi della tavola periodica ai quali ha man mano affiancato elementi botanici. Se i “semi invisibili” della scienza trovano una rappresentazione in figure geometriche semplici, i semi presenti in natura diventano piante, dando vita ad un incredibile erbario ricco di particolari e dettagli fra delicate silouhettes e forme astratte per un risultato di estrema leggerezza e armonia.

 

Domenica 28 Maggio ore 21 Piazza San Donato

Concerto finale “Incontro d’ance”

Ezio Ghibaudo- Fisarmonica e Andrea Mocci - Sassofono

 

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) Sonata BWV 1020 in g minor

Fabrizio Festa (1960) Clownerie

Paul A. Génin (1832 – 1903) Fantasia variata sul Carnevale di Venezia, op. 14

Chick Corea (1941)Children’s Songs

Astor Piazzolla (1921 – 1992) Histoire du Tango

 

Ezio Ghibaudo si è formato musicalmente sotto la guida di Giorgio Dellarole, con il quale si è diplomato con il massimo dei voti e borsa di studio come migliore diplomato presso l’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta. Ha inoltre studiato all'Accademia Fisarmonicistica Italiana di Urbino partecipando a corsi di tecnica strumentale e di metodo “F. M. Alexander” con Claudio Jacomucci.

Presso l’Hochschule für Musik di Würzburg (Germania) si è perfezionato sotto la guida di Stefan Hussong.

È stato scelto come rappresentante dell’Italia alla 65^ Coupe Mondiale di Fisarmonica IMC-UNESCO di Spoleto e al 63° Trofeo Mondiale di Fisarmonica a Samara, Russia.

Il suo lavoro mira nella valorizzazione della fisarmonica da concerto e delle sue potenzialità tecnico espressive, con un repertorio che spazia dalla musica antica alle più importanti composizioni contemporanee.

 

Andrea Mocci ha conseguito con il massimo dei voti e la lode, i diplomi in Saxofono e Musica da Camera presso i conservatori L. Canepa di Sassari e G. Verdi di Milano. Ha affrontato parallelamente studi di composizione, jazz, dove anche ha ottenuto importanti risultati, che lo hanno portato a esibirsi in numerosi festival internazionali, nelle principali capitali europee (Ghent, Dublino, Brescia, Helsinki, Tallinn, Vilnius, Belgrade, Lisbon, Montpellier, Dortmund, Tilburg, Bruxelles, Strusbourg). Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento e masterclass in Italia e in Europa con maestri di chiara fama internazionale tra cui E. Rousseau, J.M. Londeix , A. Bornkamp, M. Marzi, P. Portjoie, C. Delangle, Quatuor Habanera, ma anche D. Liebman, B. Mintzer.

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Maggio 2017 12:55
 

CONTATTI

PENSIERI IN PIAZZA

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