Ho riportato ampi passi dell'Istruzione Donum Vitae perchè quelle parole ribadiscono con chiarezza la centralità della legge morale naturale che suppone l'assolutezza e l'immutabilità delle norme morali. Viene da chiedersi se quella concezione sia ancora adeguata o non assomigli a quell'uomo che, essendo nato in un freddo inverno, abbia per lunghi mesi indossato gli abiti invernali e pretenda di continuare a girare con tali indumenti anche quando le circostanze storiche fossero radicalmente mutate, essendo arrivata una torrida estate.
Si deve riconoscere che se l'obiettivo è fare star bene gli interessati, allora al mutare delle circostanze devono mutare anche gli abiti, e le norme devono indicare quali di essi siano più adeguati alle circostanze.
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Bioetica: prospettive a confronto (1.26 MB)
Nota bio-bibliografica: Maurizio Mori insegna Bioetica all'Università di Torino ed è componente della Consulta di Bioetica. Tra le sue pubblicazioni : "Aborto e morale" (Milano 1996), "La legge sulla procreazione medicalmente assistita. Paradigmi a confronto" (Milano, 2005).

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